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IL PONTE E ALTRI NOVE RACCONTI - G.Castagnoli
Collane


IL PONTE E ALTRI NOVE RACCONTI
Orrore e mistero lungo i corsi d’acqua della dolce Toscana

Gianni Castagnoli

Dimensione: 17x21
Num. Pag. 208
Prezzo: Euro 15,00
ISBN: 978-88-96184-18-9
Immagini: fotogrsfie b/n

Un ingegnere e un geometra si aggirano a bordo di un’Alfa 33 bianca, per motivi di servizio non sempre ben definiti, fra i monti, le colline e le valli della Garfagnana, del Casentino, del Senese, del Volterrano, del Valdarno, delle Metallifere, dell’Amiata... arrivando qualche volta fino al Tirreno. Nel loro vagare un po’ disordinato spesso accompagnano o attraversano il corso di vari fiumi e torrenti: il Serchio, lo Scheggia, l’Edron, lo Staggia, il Cecina, l’Arno, il Turrite, il Cornia, il Senna... E nei momenti di sosta o di riposo, i racconti di fatti misteriosi e orribili, narrati apparentemente per caso, paiono giustificare con la loro trama, al di là del tempo delle storie, il permanere fino a oggi di alcune tenebrose presenze e del loro mondo malvagio. Emerge così, in quanto mai scomparso, un universo di demoni, streghe, vampiri, licantropi, zombie e alieni; talmente sovrapposto e interconnesso con il (tutto sommato) sereno universo conosciuto, da farci ritenere per un attimo che l’isola felice sulla quale crediamo di vivere sia in realtà il dorso di un enorme mostro marino. Né il ritorno alla realtà, dopo la conclusione delle narrazioni, è sempre così rassicurante come i due tecnici girovaghi vorrebbero farci credere, e magari credere essi stessi. Qualcosa, oggi e vicino a noi, resta pur sempre diabolicamente in agguato, al di là del potere esorcizzante e catartico della parola e dell’ironia.
...Molte centinaia di anni orsono, in queste campagne della Lucchesia e della Garfagnana, come del resto in tutti i contadi d’Europa, il significato della parola amore tra i giovani era, come ben potete immaginare, molto diverso da quello di oggi. Ci si sposava prima dei venti anni, ed i promessi sposi attendevano con ansia il giorno delle nozze, avendo poche occasioni di vedersi e quasi nessuna di stare un pò insieme da soli. Non è dunque da meravigliarsi se la natura e l’immaginazione, incendiate dalla separazione e dalla castità, facessero nascere passioni travolgenti ed incontenibili in quei cuori di adolescenti, tanto da spingere ragazzi ingenui verso azioni temerarie, se non addirittura eroiche; e tutto questo per ottenere un semplice incontro, una parola, uno sguardo... (estratto dal racconto “ Il ponte”)

 

Note sull'Autore: Giovanni (Gianni) Castagnoli, dirigente ENEL in pensione, nasce a Firenze il 24 luglio del 1934. Frequenta il liceo nella sua città (per 4 anni è allievo di Mario Luzi) e successivamente l’Accademia Navale a Livorno e l’università a Pisa, ove nel 1960 si laurea in ingegneria civile. È sposato e ha 2 figli e 3 nipoti. I suoi hobby consistono nello scrivere racconti del mistero e dell’orrore e nel correre su strada come podista dilettante; tra l’altro ha partecipato 18 volte alla cento chilometri del Passatore, arrivando 15 volte fino a Faenza. Considera invece più di un semplice hobby (a parte l’ingegneria civile…) il suo interesse per la storia del ciclismo, malgrado che in relazione a ciò abbia scritto solamente la “monumentale” opera Bartali o Coppi? (608 pagine!) sempre per Bradipolibri (2008). Pure nel campo della narrativa questa è la sua prima opera, e non è certissimo che ve ne saranno delle altre: infatti la specialità richiede un lavoro di finitura, dopo aver progettato la struttura portante, che non è certo nelle corde degli ingegneri!